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Fumare in auto è particolarmente dannoso per gli asmatici

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Uno studio osservazionale condotto in quattro degli stati membri degli USA (Indiana, Kentucky, Louisiana and Mississippi) su persone di età superiore ai 18 anni ha evidenziato una maggiore incidenza delle riesacerbazioni dell'asma nelle persone esposte a fumo passivo in automobile.

Tra i 17.863 intervistati che dichiaravano di non aver mai fumato, il 7,4% ha dichiarato di soffrire di asma al momento dell’intervista, mentre il 12,3% ha dichiarato di essere stato esposto nei 7 giorni precedenti a fumo passivo all’interno di un veicolo.

Gli adulti esposti a fumo passivo in un veicolo hanno mostrato un più elevato odds ratio relativo all’'asma, ovvero una maggiore probabilità di manifestare la malattia al momento dell’'intervista, rispetto ai non esposti.

E’ imperativo, pertanto, evitare di fumare e di consentire agli altri di farlo in tutti gli ambienti frequentati da altre persone, soprattutto se di piccole dimensioni come le automobili.

Riferimenti
Nguyen KH, King BA, Dube SR. Association between current asthma and secondhand smoke exposure in vehicles among adults living in four US states. Tob Control. 2014 May 2.

 

Dr. NICOLA VERNA
Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica
Via Vasco De Gama, 37 - 65126 - Pescara
Tel. e fax (+39) 085 65360 - Cell. (+39) 339 6268483

N.B.: I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e non intendono, in alcun modo, sostituirsi al consulto, alla diagnosi ed al trattamento del proprio Medico di Medicina Generale e/o del proprio Specialista di fiducia. Da parte dell'autore vengono messi in atto tutti gli sforzi per rendere i contenuti chiari, aggiornati e facilmente comprensibili dal pubblico più vasto possibile. La Medicina, però, è una scienza in costante evoluzione e, quindi, dopo qualche tempo dalla pubblicazione, i concetti espressi potrebbero essere superati o, addirittura, non più validi. E' chiaro, pertanto, che è solo il Medico di Medicina Generale ed lo Specialista di fiducia che può illustrare la particolarità, i piani terapeutici e la prognosi del paziente. L'autore non potrà essere ritenuto responsabile di qualsiasi azione intrapresa o non intrapresa in funzione o come risultato dell'interpretazione o della comprensione delle informazioni contenute nella newsletter.

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