Verso il posticipo, Oddo: "Andremo a Lecce per vincere"

Domani sera il Pescara affronterà nel "Monday-Night" la squadra di Corini. Convocati Bellanova e Ceter

| di Riccardo Camplone
| Categoria: Sport
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Domani sera, alle ore 21:00, il Pescara scenderà in campo al Via Del Mare contro il Lecce di Corini. Oddo recupera Drudi e Ceter, assenti Antei, Bocchetti, Valdifiori, Galano, Capone, Bocic e Riccardi. Attenzione in casa salentina dove sono stati rilevati due casi di positività da Coronavirus. Le parole del tecnico abruzzese nella consueta confernza stampa alla vigilia del match in Salento:

"Per invertire la rotta bisognerà dare sé stessi in campo, credere in quello che si fa indipendentemente dalle problematiche che si hanno, non crearsi alibi ed andare avanti per la propria strada. Questa è l’unica soluzione che conosco ed è inevitabile dire che in questo momento abbiamo una marea di problematiche che non ti consentono di conoscere una linea.  Gli attaccanti che rientrarono?  Ceter anche se sta meglio fisicamente perché si allena da tempo ma non giocherà dall’inizio. Abbiamo perso anche Bocchetti per un problema muscolare non grave. Difesa a 3? Vedremo domani con la rifinitura e da chi avrà lo spirito giusto e chi crede in quello che si fa, dovrò fare un po' di considerazione al di là del modulo. Durante questa settimana ho visto una squadra con poco entusiasmo perché è sempre legato dai risultati, ma in tanti ragazzi ho visto voglia di riscatto, ritagliarsi un posto in squadra e dare un contributo. Abbiamo 27 giocatori e non tutti hanno la stessa testa ed ognuno reagisce in maniera diversa alle situazioni complicate e difficili. Bellanova? A 20 un ragazzo ha corsa e gamba. Posso capire un ragazzo con l’età che è stato fermo da tempo ma un ragazzo non può avere certe problematiche.

Ci sono 3 punti in palio, che sia il Lecce o qualsiasi altra squadra avremo davanti una squadra di pari livello e categoria e dovremo fare di tutto per tornare da Lecce con i punti. Abbiamo da perdere dai 3 ad un punto e andremo a giocarci le nostre carte con quelle che abbiamo. Ci sono momenti della stagione dove ci sono giocatori che stanno bene o meno, sia a livello fisico che mentale ed è ovvio che nei momenti di difficoltà l’allenatore deve scegliere i giocatori liberi di testa per essere un po' più spensierati e che abbiano più gamba rispetto ad altri. Massimo Oddo è libero di testa in questi giorni? Sono serenissimo e momenti così ne ho vissuti tanti nella mia vita e non mi spaventa. Vorrei che tanti di questi ragazzi avessero la mia testa. Io non ho paura di affrontare le situazioni, si può cadere ma ci si deve rialzare avendo la forza e la convinzione di rialzarsi, se manca questo manca tutto. Ovviamente non si può fare da solo ma serve unità di intenti e di un gruppo voglioso capace di uscire da queste situazioni. Sono ottimista e penso che andremo a Lecce per vincere, non mi spaventa dirlo. Nella mia testa per me ho la squadra più forte del campionato, sono convinto che le qualità che hanno questi ragazzi non siano inferiori ad altre squadre, il problema è che non contano solo l’aspetto tecnico di ogni singolo giocatore ma anche quello mentale. Siccome siamo un gruppo notevolmente ampio ci sono ragazzi con caratteristiche caratteriali ed altri sono giocatori che si buttano giù nei momenti difficili ed altri riescono a trovare le giuste motivazioni. In questi momenti una delle qualità di un allenatore è saper scegliere le persone giuste che hanno un certo tipo di carattere più forte rispetto ad altri per uscire da determinate situazioni. L’aspetto tattico farà la differenza rispetto a quello mentale? L’aspetto tattico non c’entra nulla, abbiamo giocato a 4 prendendo 3 gol. Conta la voglia di sacrificarsi, lottare e non voler proseguire una brutta rotta oltre al fatto che ci vogliono anche le capacità e qualità. A Parma c’è stata una squadra molto più compatta in termini di essere corti, uniti e lottare sui palloni. Se vedi le immagini hai preso dei gol stupidi e banali ma queste reti le prendi quando la palla ce l’hai tu. Quando la palla ce l’hanno gli altri la squadra è stata molto ordinata in campo, ha fatto quello che doveva fare ma quello che dobbiamo migliorare è la gestione del pallone, dove abbiamo molta frenesia e la paura di sbagliare ed a volte si va alla ricerca della testa più libera da parte di questi ragazzi.

Abbiamo preparato la partita secondo quella che è la nostra idea di gara che dobbiamo fare. Sappiamo che il Lecce è una squadra forte, non dobbiamo badare ad un solo giocatore ma a tutto l’organico. Cercheremo di fare il meglio possibile.”

Riccardo Camplone

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