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Sebastiani: "Per l'attaccante ci vuole pazienza. Su Tutino e Zampano vi dico..."

Parola al presidente del Pescara, che è intervenuto a "Solo Calcio" di Rete8

| di Riccardo Camplone
| Categoria: Sport | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, è intervenuto durante la trasmissione “Solo Calcio” di Rete8 per approfondire sul mercato dei biancazzurri. In questo momento il Pescara ha acquistato Valdifiori e sono arrivati in prestito Ceter dal Cagliari ed Alessio Riccardi, classe 2001 proveniente dalla Roma. Il Pescara sta trattando con il Frosinone per il possibile ritorno di Zampano, mentre ormai è quasi fatta per Capone, proveniente dall’Atalanta. Le parole di Sebastiani:  

“Sulla carta abbiamo scelto dei giocatori funzionali al nostro progetto. Adesso dobbiamo lavorare molto visto che abbiamo rivoluzionato un po' la rosa, considerando che eravamo rimasti con pochi giocatori e siamo andati a prendere Valdifiori, Omeonga, Riccardi e Ceter, un attaccante che fisicamente può darci una mano perché al Pescara mancava un attaccante con queste qualità da tempo. Dobbiamo pensare a sistemare il reparto avanzato, il centrocampo e la difesa. Il reparto difensivo ha bisogno di 2-3 elementi ed il reparto avanzato almeno un’altra punta, e non dimentichiamoci che anche noi abbiamo i nostri giovani, come Belloni, Bunino e Borrelli. Zampano e Martella? Repetto e Bocchetti hanno una lunga lista di difensori e li stiamo valutando ed in qualche modo ci stiamo trattando, tra questi c’è anche Zampano, non che non ci sia anche Martella ma credo che per le possibilità che ha il Pescara, perché il Brescia chiede molti soldi a meno che durante gli ultimi giorni di mercato non si aprano nuovi spiragli ma in questo momento credo sia un giocatore fuori mercato. Fase di stallo per Zampano? No, abbiamo fatto la nostra offerta ed il Frosinone la sta valutando, come giusto che sia. È evidente che se il giocatore non dovesse rientrare nei loro piani tecnici avremo più possibilità di portalo a casa. Siamo abbastanza tranquilli.  Iemmello è ancora verosimile? È evidente che nel reparto avanzato, se vuoi prendere delle punte importanti, devi fare uno sforzo in più. Per quanto riguardano i nomi Mancuso non è sul mercato, anche Moreo, che a me piace molto, non credo che abbia fatto più di tanto. Sulla carta puoi acquistare chi vuoi ma alla fine sarà il campo a parlare. Noi dobbiamo prendere un giocatore che ha il gol nel DNA ed ovviamente dovrà metterlo in pratica. Faremo molta attenzione nel seguire gli spostamenti dei giocatori che sono sul mercato e sulla carta molto importanti. Dionisi? Credo che sia un giocatore di serie B che si possa muovere, perché credo che abbia un ultimo anno di contratto con il Frosinone e probabilmente ci sarà anche la volontà del ragazzo di cambiare aria. Un giocatore come Dionisi lo prenderei in qualsiasi squadra perché è forte e nonostante l’età riesce ad arrivare in doppia cifra. Credo che oggi le operazioni non siano impossibili, perché i motivi sono tanti, come molte società dovranno cedere alcuni calciatori per il semplice fatto che quest’anno i ricavi saranno diminuiti. La Mantia? Non l’abbiamo preso in considerazione perché l’Empoli ha speso molto e non credo che voglia cederlo in prestito ad una diretta concorrente. Trotta è un altro giocatore che è in uscita. I campionati che verranno avranno delle problematiche, ovvero quelle di giocare le partite molto ravvicinate e tutte le squadre dovranno essere attente non solo nel bilancio ma anche ai giocatori che andranno in campo, ci saranno 5 sostituzioni e credo che una squadra come il Benevento, che vuole mantenere la categoria, non credo voglia giocare solo con Lapadula. Per come gioca Oddo ci vorrebbe un attaccante con le caratteristiche che ha Lapadula, ovvero attaccare la profondità e su tutti i palloni. Ci sono tanti attaccanti sul mercato che in questo momento non sono in uscita ma fra una settimana lo diventeranno. Non so quanto costi Forte perché non l’abbiamo trattato. In questo momento Asencio è in ritiro con il Genoa e quindi se il club vorrà tenerselo in A sarà difficile che torni in Serie B. È vero che abbiamo poco tempo ma allo stesso modo serve anche pazienza. La Gumina? Credo non si possa muovere perché l’Empoli ha un prestito biennale con un obbligo di riscatto a primo punto della stagione successiva, ovvero da febbraio in poi, e la Sampdoria per poterlo prestare dovrebbe anticipare il riscatto e di questi tempi non credo ci siano club disposti a cacciare soldi per dare un giocatore in prestito ad un’altra squadra.”

Tornando sul discorso su Zampano, che ha un contratto con scadenza 30 giugno 2022, il Frosinone vorrebbe 660.000 euro per liberare il calciatore, ma il Pescara ha proposto l’obbligo di riscatto per la metà, il parere di Sebastiani:

“Il Pescara è disponibile a comprarlo ma dargli un valore giusto. Quando noi lo vendemmo era giovane ed andò in Serie A. È un giocatore che ci piace ma vogliamo prendere con i costi sostenibili per la nostra attività. Prendere un terzino sinistro? Dipende da chi sarà in uscita. Ci sono Elizalde, Crecco e Masciangelo. Non vogliamo ingolfare troppo il reparto altrimenti diventerebbe un problema anche per gli allenamenti e le partite. Se uscirà qualcuno lo rimpiazzeremo, adesso dobbiamo finire di riempire l’organico nei posti dove mancano le pedine. Porcino non l’abbiamo mai cercato e nemmeno Angella e Di Chiara.”

Su Tutino: “E’ dallo scorso anno che per noi è la nostra prima scelta. Il Napoli vuole che il ragazzo vada a Salerno, però credo che da parte del giocatore non ci sia tutta questa volontà. Noi ci siamo e se dovessero decidere di darlo a noi saremo ben contenti. Al momento non ci sono novità. Del Favero come secondo portiere? È un’opportunità mentre Portanova si sta allenando con Pirlo e nel caso dovesse andare via dalla Juve noi ci siamo. Salvatore Bocchetti lo abbiamo cercato e forse ci sarà la possibilità di andare all’estero, ci sta pensando ma nel caso in cui non dovesse andarci potrebbe essere una chance. Cosa manca per il ritorno di Capone? Fondamentalmente non manca nulla, dobbiamo solo sentirci con l’Atalanta.”

Riccardo Camplone

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