Pescara, consegnati i lavori per la deviazione del porto

le operazioni dovrebbero finire entro i primi mesi del 2023

| di la redazione
| Categoria: Politica
STAMPA

“L’affidamento del cantiere per la realizzazione del nuovo porto di Pescara rappresenta un obiettivo raggiunto, tenacemente atteso e lungamente inseguito. Da lunedì partiamo con i primi lavori per 7milioni e mezzo di euro per l’apertura della diga foranea e l’emersione della barriera soffolta del molto nord, dobbiamo finire per i primi mesi del 2023, ma in rapida successione arriveranno i progetti e i cantieri degli altri interventi previsti che si svolgeranno senza soluzione di continuità. Che significa garantire la balneabilità del mare, abbattere il rischio di esondazione del fiume e consentire l’arrivo delle navi da crociera per il traffico passeggeri”.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri intervenendo oggi nella Conferenza stampa convocata per ufficializzare la consegna del cantiere del porto di Pescara alla presenza, tra gli altri, del Governatore Marco Marsilio, dell’assessore D’Amario, del sottosegretario D’Annuntiis, del sindaco Carlo Masci, dei vertici Arap e dell’impresa che si è aggiudicata l’appalto.

“Oggi è una giornata di grande festa per la Regione Abruzzo, per la città di Pescara, e ci togliamo un peso enorme, ovvero quel macigno che piombava sul territorio ogni volta che il porto si insabbiava o che c’era un rischio di esondazione di un’asta fluviale che corre in mezzo alla città con tutti i potenziali pericoli connessi – ha sottolineato il Presidente Sospiri -. Comincia il cambiamento per il nostro porto, insediamo i primi lavori per la messa in sicurezza e per l’apertura della diga foranea, e l’emersione della barriera soffolta del molo nord, poi proseguiremo con gli altri lavori di deviazione integrale di tutto il molo nord, poi di tutto il molo sud, quindi tutto il bacino commerciale sarà libero dall’arrivo dei detriti del fiume e avremo abbattuto i problemi del porto, quindi è un’ottima notizia per i nostri imprenditori della pesca, per la balneabilità del nostro mare, per i traghetti passeggeri e per la sicurezza dell’asta fluviale che corre in mezzo alla città con tutti i rischi connessi a una potenziale esondazione.

La prima tranche di opere dovrà essere conclusa entro i primi mesi del 2023, nel frattempo arriveranno gli altri progetti e appalti che seguiranno il percorso aperto sino al completamento finale. Sicuramente il mio ringraziamento personale oggi è rivolto al personale della Regione, ai tecnici dell’Arap per l’obiettivo raggiunto e che per alcuni ‘conservatori’ non saremmo mai stati in grado di cogliere. Ringrazio il Consiglio d’amministrazione di Arap, l’assessore D’Amario e il sottosegretario D’Annuntiis con la sua struttura tecnica, sottosegretario che in sede di Conferenza Stato-Regioni ha ripristinato il rispetto che il nostro porto doveva avere per completare la riqualificazione di tutto lo scalo, che si concluderà con la deviazione finale del molo sud.

Per me – ha aggiunto il Presidente Sospiri – è una battaglia che è iniziata prima che l’Arap esistesse, Pescara è una città sede di una Direzione Marittima che difficilmente riesce però a funzionare al massimo se il suo porto non funziona. Peraltro oggi annunciamo le opere su Pescara, ma a breve partirà anche il nostro porto gemello, Ortona, con cui abbiamo una piena sinergia operativa”.

 

la redazione

Contatti

redazione@iwasnotssl-www.pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK