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Anche il capogruppo PD di Pescara Presutti attacca il centrodestra sulla Nuova Pescara

la redazione
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Oltre al commento del sindaco Marco Alessandrini sulla presa di posizione del centrodestra in Consiglio comunale sulla Nuova Pescara, arriva anche una nota di Marco Presutti, capogruppo PD al Comune di Pescara.

"Parafrasando in libertà Ennio Flaiano, se il voto espresso oggi dall'aula consiliare potesse avere conseguenze serie, allora forse sarebbe stato un atto grave. Ma poiché la mossa odierna è in gran parte un tentativo di gettare sabbia negli ingranaggi della Nuova Pescara, cercando di agitare il drappo rosso di una nuova disputa per il capoluogo regionale, è possibile stare ragionevolmente tranquilli, la questione non è grave, né tanto meno è seria.

Si tratta in buona parte di un voto figlio della volontà del centrodestra di buttare la questione in caciara, mai così compatto al voto, e del timore di qualche altro consigliere comunale di non essere rieletto qualora dovesse nascere una città nuova con un numero maggiore di elettori e un numero minore di seggi disponibili in consiglio comunale.

Una preoccupazione in molti casi fondata, ma non tale da apparire insuperabile rispetto a una scelta, quella della Nuova Pescara, votata a larga maggioranza dai cittadini col referendum e che ha il respiro di una sfida in grado di rilanciare le funzioni di questo territorio nello scenario adriatico.

Il timore e il calcolo personali o di fazione non possono prevalere su un interesse collettivo così strategico e soprattutto non possono riaprire una questione definita da decenni come quella del capoluogo. Abbiamo bisogno di unire, non di dividere.

Non escludo, comunque, che anche in futuro non possano essere votati ordini del giorno non meno rilevanti di quello odierno: vista la bella opportunità rappresentata dall'ospitare in città una sede extraterritoriale come quella dell'Icranet nella vecchia stazione, qualche consigliere potrebbe sempre proporre un ordine del giorno per trasferire qui da Ginevra l'Ufficio delle Nazioni Unite. Perché arrampicarsi sino in Svizzera, quando è così comodo starsene qui in riva all'Adriatico?"

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