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Dal 2 febbraio tariffa unica per la sosta nell'area di risulta?

Confcommercio: la clientela preferirà recarsi nei centri commerciali

la redazione
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Tariffa unica pari a 2,5 euro. Questa sembra essere la decisione presa dall'amministrazione per far fronte, sembrebrebbe, alle perdite di Pescara Parcheggi.

Una decisione contro la quale si schiera Confrommercio di Pescara che in un comunicato pubblicato sul sito titola: "SEMPLICEMENTE SCANDALOSA LA DECISIONE DI RIPORTARE LA TARIFFA DELL’AREA DI RISULTA A 2,50 EURO".

La stessa associazione di categoria reputa inammissibile l'aumento della tariffa per la sosta dopo l'aumento di IMU TARI e TASI, una decisione che farà pagare le conseguenze alle attività commerciali, già pesantemente colpite dalla crisi, che vedranno diminuire la clientela che potrebbe preferire i centri commerciali dove la sosta è gratuita.

Confcommercio, a differenza della questione riapertura al traffico di Corso Vittorio Emanuele, si schiera quindi contro la decisione dell'amministrazione. Il problema, sempre secondo l'associazione, è in realtà che nessuno mai si ha realmente deciso di risolvere la situazione di Pescara Parcheggi.

Dal lato dei cittadini, il problema della tariffa potrebbe essere risolto utilizzando un sistema di ticket automatico, già utilizzato all'aeroporto, e non fissando una tariffa unica che andrebbe a favorire chi sosta per tutta la giornata e non chi deve effettuare una veloce sosta.

Oggi si è tenuta la conferenza stampa dove sono stati presentati i nuovi provvedimenti. Leggi il comunicato con i dettagli dei costi e delle modalità.

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