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Rally: addio a Paddy Hopkirk

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Aveva 89 anni Paddy Hopkirk il  rallista irlandese, che intorno agli anni 60 era il re della Mini Cooper S dopo il suo grande successo ottenuto al Rally di Monte Carlo. Una storia, una vita che l'automobilista a dedicato alla Mini. 

Paddy Hopkirk, la sua vita e la sua carriera

Uno dei più grandi piloti del rally, Paddy Hopkirk nato a Belfast, in Irlanda nel 1933. Già all'età di 9 anni, iniziò a guidare le auto, dove la sua prima vittoria da ragazzo fu con il maggiolino a Cairncastle. Per tre anni consecutivi, vinse  all’Hewison Trophy, dove Paddy Hopkirk era reduce del suo primo anno alla Rac con veicolo della Standard iniziando la sua vera carriera con la Mini Cooper S negli anni 60 entrando poi nel rally. Nonostante tutto, il sogno di Paddy Hopkirk, era quello di andare alla Parigi-Dakar che purtroppo non è riuscito a realizzare però, così si era dedicato correndo alla Maratona London-Sydney dove vinse un montepremi. Qui Paddy Hopkirk, aveva assistito ad uno scontro frontale, si buttò dalla sua Austin 1800 per salvare i due piloti Lucien Bianchi e Jean Claude Ogier mentre la loro vettura della Citroën Ds stava prendendo fuoco, in seguito all'incidente, Paddy Hopkirk riprese la sua Austin e transitando con la sua auto contromano bloccò la strada in modo da evitare che gli altri concorrenti potessero essere coinvolti. Paddy Hopkrik quindi, fece un gesto che venne riconosciuto in merito per quel salvataggio da grande eroe. Paddy Hopkirk ha avuto successo anche  nell'imprenditoria perchè in seguito aveva aperto una catena di negozi di ricambi per macchine. Per tutte quelle persone che piace giocare alle slot machines, poker, casinò e tante altre varietà di gioco disponibili sul sito online dedicato, hanno la possibilità di ottenere tanti bonus, promozioni e ricchi premi da poter usare come meglio si desidera, in più la piattaforma offre l'accesso al gioco preferito in modalità live e tramite il mobile dove per avere maggiori informazioni vai su Sportaza.info

La Mini Cooper

C'è una bella storia da leggere, quella del soldato Alberto Marzuoli, il quale conquistò medaglie croci ed encomi di guerra che per saperne di più si può linkare su questo articolo. Il marchio Bmw comprò la Mini e quando ci fu l'atto, venne interpellato Paddy Hopkirk per personalizzare la prima auto della Mini, la quale gli venne donata dalla casa automobilistica. L'estetica della prima Mini si presentava con il tetto bianco e rosso con il numero 37 stampato per ricordare la sua vittoria al rally di Montecarlo. Il re della Mini, ricordando nella storia, ha vinto anche il Rally dell'Acropoli in Grecia dove venne anche eletto membro e presidente della British Racing Drivers Club. Paddy Hopkirk oggi lascia una leggenda chiamata Mini Couper, una storia e un ricordo che ci sarà sempre da parte di tutti e soprattutto dalla casa automobilistica. La sua scomparsa, ricorda anche uno dei primi indotti nella Hall of Fame del Rally con Timo Makinen, Rauno Aaltonen ed Erik Carlsson. Un personaggio che non può essere dimenticato soprattutto dalla moglie, i suoi tre figli e i suoi sei nipoti.

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