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L’officina della creatività: Progetto Museo 3.0

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Martedì 4 aprile dalle ore 9, nell’Aula Magna dell’Istituto, si è svolto il lancio del progetto, L’officina Della Creatività: Apprendere per un Futuro Sostenibile nella Classe 3.0”, alla presenza del Vice Sindaco Antonio Blasioli, del sottosegretario Mario Mazzocca rappresentante del Servizio di Politica Energetica, qualità dell’aria, SINA, della Regione Abruzzo, e del Presidente della Provincia Antonio Di Marco.

Il progetto presentato dall’Istituto Tecnico Acerbo di Pescara, è stato ammesso unico in Abruzzo a finanziamento per l’Azione KA2 ed è stato il quinto in Italia superando altre Scuole, Università ed Associazione che si erano candidate aderendo al bando per il nuovo programma di mobilità dell'Unione Europea Erasmus + che finanzia progetti scolastici che favoriscono la cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi (Azione KA2).

Il tema conduttore del programma europeo era l’Energia ed il progetto utilizza raffinate tecnologie informatiche per la realizzazione di un Museo virtuale dell’energia in collaborazione con Istituti Partner Spagnoli, Greci e Portoghesi che, anche con meeting e workshop nei rispettivi Paesi, contribuiscono all’allestimento del Museo. 

Il progetto, studiato e promosso dal prof. Graziani ed i suoi allievi, è molto interessante anche per il luogo virtuale scelto: l’Edificio dell’Istituto Tecnico che, raffigurato virtualmente, sarà visibile, attraverso Internet, ad un immenso pubblico che potrà accedervi e lavorare.

L’idea di portare virtualmente on line la propria scuola, che è un simbolo storico per la città di Pescara, è molto bella, la Scuola Tradizionale vive, oltre quella fisica, una nuova vita dove non saranno sono gli studenti di Pescara ad entrare e a fruire gli spazi, ma gli studenti europei e di tutto il mondo che visiteranno il Museo 3.0.

Le stanze di questo Museo si riempiranno di progetti di ricerca, d’immagini, di video, di grafici, di diagrammi, di slide show, di modelli 3D, di animazioni e di tutti gli oggetti multimediali che si potranno creare.

Come partner c’è anche la Regione Abruzzo, Servizio di Politica Energetica, Qualità dell’Aria, SINA, e come ha detto Mario Mazzocca, durante l’intervento che ha fatto salutando e plaudendo al progetto, dimostra come Scuola e territorio possano lavorare in maniera congiunta per realizzare luoghi di apprendimento comuni e costruire una società inclusiva, uno spazio concreto di vita per i ragazzi, le famiglie, gli operatori dei servizi, realizzando un ambiente di apprendimento in cui gli studenti possano migliorare le loro competenze di base e trasversali, in particolare linguistiche, digitali, relazionali, imprenditoriali e beneficiare di una formazione più adeguata alle richieste del mondo del lavoro dove si ha bisogno di lavoratori versatili, dinamici e flessibili, in grado di applicare le conoscenze e le abilità  conseguite in diversi contesti e nel risolvere i problemi presenti nella situazione di lavoro.

L’iter del progetto ha vissuto un primo incontro organizzativo che si è svolto in Portogallo nel mese di novembre e dal 3 al 7 aprile 2017, 32 studenti e docenti dell’ ESCOLA PROFISSIONAL di Salvaterra de Magos (Portogallo), dell’Istituto Superiore IES AGORA di Cáceres (Spagna), del Liceo GEL NIKAIAS di Larissa (Grecia), dell’ Istituto Superiore IES BREZMILIANA di Malaga (Spagna) e, attualmente, gli studenti e gli insegnanti coinvolti, sono a Pescara, ospiti dell’Istituto Tecnico Tito Acerbo, per verificare lo stato dell’arte del progetto e per avviare il primo allestimento del Museo Virtuale.

 

La Dirigente Scolastica Annateresa Rocchi, palesemente soddisfatta di questo traguardo raggiunto, ha dichiarato:”0ggi presentiamo un progetto L’officina Della Creatività: Apprendere per un Futuro Sostenibile nella Classe 3.0 che coinvolge diverse scuole europee, una spagnola, una portoghese e una greca e anche le istituzioni perché la Regione è partner ed il progetto è stato selezionato dall’Agenzia nazionale tra 40 progetti, ed è risultato quinto e unico in Abruzzo ad avere avuto il finanziamento. Siamo orgogliosi anche dell’input che ricevono i nostri ragazzi perché è importante che essi trovino gli stimoli che li spingeranno per il loro futuro lavoro, per valorizzare il rinnovo dell’energia e ritrovarsi anche se solo virtualmente con gli altri ed il progetto e il Museo Virtuale 3.0 creato dalla nostra scuola, rimarrà patrimonio dell’intera Comunità Europea”.

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