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Il Pallone e il Delfino, presentazione del libro edito in occasione degli 80 anni della Pescara calcio.

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4 gennaio, presso la Libreria Mondadori Book Store di Pescara, in Corso Vittorio Emanuele, si è tenuta la presentazione di un libro che definire particolare è senz’altro sminuente. Come si può dalla storia del “pallone” rivisitare e rivivere la storia di una città come Pescara? È questo quello che hanno fatto egregiamente gli autori del libro presentato “Il pallone ed il delfino Storia sociale tra D’Annunzio e Flaiano per gli 80 anni della Pescara Calcio”.

Il libro è stato scritto da Luigi Mastrangelo, Paolo Smoglica, presenti all’evento, e Paolo Martocchia e gode della prefazione di Dante Marianacci, Presidente del Centro Nazionale di Studi Dannunziani, della presentazione di Daniele Ortolano e Gabriele Pomilio.

Presente all’evento il prof. Ezio Sciarra Docente di Sociologia e Preside Università Gabriele D’Annunzio, e grande conoscitore della storia e delle tradizioni abruzzesi.

L’argomento conduttore del libro è la storia della città di Pescara che vive sin dall’epoca romana sulle sponde dell’Adriatico attraversata dal fiume Aternum ora fiume Pescara.

Ogni fatto ed ogni evento descritti nel libro raccontano dell’interazione della squadra della città, che in origine si chiamava URSUS, e del campo Rampigna dove venivano giocate le partite.

Ma perché si parla di una storia sociale che va da D’Annunzio a Flaiano, due personaggi molto importanti nella storia della città, persone che con il loro carisma e i loro diversi e pur simili caratteri hanno amato e fatto conoscere la città di Pescara sin da quando era ancora divisa tra Castellammare e Pescara circa 90 anni fa?

Può mai un gioco come il calcio dividere ed unire tutti i pescaresi e creare un amalgama altrimenti impossibile nella normale vita civile e politica? Il calcio si contrappone alla politica e crea intorno a se un amalgama, come ha detto il Prof. Sciarra, eterogeneo fatto di persone che altrimenti non avrebbero nulla da dirsi e da condividere.

Nella prefazione del libro, fatta da Dante Marianacci, egli stesso descrive D’Annunzio e Flaiano come:…”Questi due fuoriclasse nel pallone della creatività, questi due Coppi e Bartali dell’invenzione letteraria, più di quanto si pensi, e più di quanto dagli stessi apertamente riconosciuto, si identificano, nel carattere, nella passione, nell’ironia, nel sarcasmo, ma anche a volte nello sconforto, con il carattere dei pescaresi, che si riversa prepotentemente anche nella loro passione sportiva, per il calcio soprattutto, lo sport di gran lunga più amato in città, anche se nella sua storia ci sono gloriosi apparentamenti nel campo dell’automobilismo, con la storica coppa Acerbo e in quello del ciclismo, che ancora dura, con il Trofeo Matteotti”

Paolo Smoglica nel presentare il libro ha parlato della squadra del Pescara che in 80 anni ha solo 6 volte ha avuto dei picchi di celebrità risalendo la classifica nei vari  campionati e rimanendo solo una volta per due anni in serie A. Nel libro si parla di D’Annunzio, che conobbe il gioco del pallone allorquando Francesco Paolo Tosti gliene regalò uno e di Flaiano che scrisse un articolo sul Corriere della Sera dove raccontava come gli italiani vivevano il gioco del pallone.

…”Per raccontare come la squadra e la città hanno interagito,-ha detto Smoglica-,  abbiamo raccontato della città e di tutte quelle persone e soprattutto scrittori che hanno visitato Pescara e l’hanno definita come una città americana. La città ha avuto tanti personaggi con la voglia di emergere, personaggi famosi come D’Amico con il suo Parrozzo, la lanterna magica di Lumière acquistata da Francesco Paolo Michetti che portò poi all’invenzione di un famoso proiettore. La storia della squadra del Pescara verrà contrassegnata da tanti personaggi nei vari decenni”.

Il libro, come nelle migliori tradizioni librarie, è molto curato anche nella copertina con il progetto grafico di Barbara Mucciante.

Presente all’evento Guido Manes Bibliotecario della D’Annunzio e  Fabio Martini per la casa editrice Epigrafia.

La Casa Editrice Tipografia Epigrafia  è una giovane Azienda con sede a Roseto degli Abruzzi (TE), vanta un’esperienza decennale del suo titolare nel settore Editoria e Stampa, nata con un’unica mission: dare visibilità ai propri Clienti, proponendo prezzi “su misura”, condizione indispensabile per superare insieme l’attuale crisi economica.

Il libro è in vendita nel Book Store Mondadori e l’incasso del libro sarà devoluto ad un’associazione umanitaria gestita dal fratello di Oddo, attuale allenatore del Pescara.

 

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